Baraccopoli si racconta

L’essere emarginati e le difficili condizioni di vita non uccidono la creatività, la voglia di imparare, le risorse e le abilità. In questi ragazzi è viva la voglia di apprendere e di  esprimersi con qualsiasi mezzo, in questo caso la fotografia; nonostante le difficoltà personali e ambientali.

I ragazzi in età adolescenziale, vivono una fase della  vita  delicata, è importante che nascano degli interventi che forniscano ai ragazzini i mezzi per una corretta formazione in un contesto di aggregazione, acquisizione di competenze, normalità e divertimento.

Il laboratorio fotografia Torino in un campo rom è nato pensando che i ragazzi adolescenti, potessero partecipare ad attività da svolgere nel tempo libero, per prevenire e contrastare fenomeni di emarginazione e devianza, per produrre una loro  espressione  personale,  imparare  a fare foto e  per comunicare e raccontare la loro realtà. Il loro punto di vista è importante perché si descrivono in modo slegato da come lo farebbe qualsiasi fotografo e hanno la possibilità di costruire una memoria della loro realtà che nessuno racconterebbe.