Davide e Sara

Un fotografo di matrimonio non scatta solo fotografie, deve mettere a proprio agio gli sposi, renderli collaborativi ma allo stempo lasciarli liberi di godersi il loro giorno piu’ bello. Davide e Sara sono stati “Super collaborativi”. Sara ha anche accettato di saltellare sul letto di un fiume per fare dei bei ritratti prima della cerimonia. :-).

ll finale della Cerimonia e’ stato davvero coinvolgente. La nonna di Sara, arrivata per l’occasione  dal cuore della Sardegna ha rotto   il piatto ai piedi degli sposi. Sa razia (o sa gratia), si chiama così in alcune zone della Sardegna questa antica tradizione.

È uno dei momenti più attesi e spetta farlo alle donne, e’ La benedizione per una figlia che lascia la casa natale, per iniziare una nuova vita con il suo compagno,ed è un atto fondamentale nella tradizione sarda.
Dovrebbe essere la madre a compiere per prima il gesto e nel piatto non devono mancare grano, sale, monetine e dolciumi (generalmente caramelle o zollette di zucchero); ma anche riso o petali di fiori. Il rituale potrebbe avere origine greca, dove ugualmente si usava rompere i piatti sull’uscio delle case degli sposi nel tentativo di scacciare gli spiriti.

Dopo la Cerimonia, siamo saliti alla Sacra di San Michele, un luogo caro agli sposi, qui abbiamo scattato delle foto a loro.

La festa e’ proseguita a “Tenuta La Morra”. Un viale di platani secolari, una location suggestiva,  e tanto verde.
Andrea Ciprelli fotografo professionista torino, Matrimonio a Tenuta la Morra. Fotografo matrimonio Sacra San Michele. Fotografo matrimoni a Torino.